top of page

relazioni in salute e malattia; abbiamo bisogno degli altri per stare bene?

Aggiornamento: 6 mag 2023

Se preferisci ascoltare il podcast clicca qui


Sia che si cerchi assiduamente una relazione o che la si eviti può nascondere un dolore profondo: non sentirsi abbastanza.

Abbastanza importanti, amati, capiti, cercati, voluti, apprezzati… a volte sembra di essere quasi invisibile; e quando ci si sente invisibili si ha bisogno di qualcosa o di qualcuno per vedersi. Come l’uomo invisibile in hotel Transylvania  o nei film dei super eroi, in cui ha bisogno di un paio di occhiali, dei vestiti, o di uno scontro con un’altra persona perché sia “visibile”, allo stesso modo alcune persone non riescono a percepire se stesse, non sono in grado di sentirsi,vedersi  e ricercano qualcosa al di fuori per tornare in contatto con il loro sé.


L’argomento potrebbe essere abbastanza vasto, ma mi soffermo su un aspetto: il bisogno di sentirsi amati e di attenzioni. Qualsiasi essere vivente sentendosi amato aumenta le sue probabilità di sopravvivenza, la durata della propria vita e di guarigione in caso di malattia.


Le relazioni possono essere una enorme risorsa per crescere, imparare, migliorarsi, anziché distruggersi. Ci sono dei piccoli particolari su cui vorrei farti focalizzare:

  • Ti sentiamo a disagio all’idea di tornare a casa? Del tutto o in parte?

  • Ti sentiamo libero/a di mostrare le tue fragilità in quella relazione (sia essa di amicizia, amore, familiare)?

  • Senti che l’altra persona ha delle capacità da cui puoi imparare?

  • Sei dipendente da quella persona? Il tuo stato d’animo dipende da ciò che lei fa?

  • Litigate come dei bambini?

  • Ti senti arricchiti? O deprivato/a?


Come potete notare è importante viaggiare attraverso il sentire: il nostro corpo ci offrirà tutte le risposte necessarie per poter trovare l’ambiente in cui crescere adatto a noi, il sentiero da intraprendere. È pero necessario capire il cosa ci fa cercare la compagnia di quella persona, anche se ci stiamo male. A molte donne capita una sciatalgia che le costringe a letto quando non ne possono più ma non sanno come fermarsi; a molti uomini capita un dolore all’osso sacro che li fanno tornare a percepire se stessi dopo anni passati da un progetto all’altro, dimenticandosi di sé.


Spesso il corpo dà dolore per facilitare il soddisfacimento di un nostro bisogno, ci aiuta a trovare il modo per stare fermi, riflettere, capire e anche ricevere attenzioni , infatti il bisogno principale è il bisogno d’amore.


Succede che se ci siamo sentiti molto amati da bambini non incontreremo una persona all’altezza dell’amore che ci è stato dato; succede che se ci siamo sentiti invisibili cercheremo riconoscimento; se abbiamo percepito pericolo cercheremo amore sotto forma di protezione, è così via.

Ciò che abbiamo percepito e interpretato nei primi tre anni della nostra vita influenzano il nostro comportamento da adulti.


Viaggiamo come adulti con bisogni infantili, rischiando di trovarci in relazioni problematiche; come bambini sentiamo di avere bisogno dell’altro, dimenticandoci che possiamo essere adulti che diventano capaci di provvedere a se stessi. È il neonato che non è in grado di farlo, per cui dipende da un adulto.


La relazione in salute è quella che permette di imparare l’uno dall’altra. Eccomi all’esempio personale. Io da mio marito imparo la calma di fronte alle questioni burocratiche, ho imparato a non entrare nel panico “quando si cade nel fango”, ma valutare la situazione.

Per poter imparare è necessario comprendere: cosa ti ha fatto innamorare di quella persona? Cosa ti offre quell’amicizia?

Di solito la risposta è il soddisfacimento di un bisogno: la relazione diventa un mezzo attraverso il quale da soli non saremmo in grado di provvedere.

Tornando al mio esempio, quasi 20 anni fa mi sono innamorata del mio attuale marito perché mi sentivo protetta da un mondo troppo difficile (soprattutto per la burocrazia 🤣). Con gli anni ho imparato a non dipendere dalla sua protezione, a capire che avevo bisogno della sua protezione perché io non ero capace a difendermi, a mettere delle barriere, su questo aspetto sono diventata adulta “copiando” da lui.


La protezione, le attenzioni, la serenità, sentirsi importanti per qualcuno, sono tutte sfumature di un bisogno d’amore, che non chiede, non ricatta, non minaccia, non toglie, non rifiuta. È l’amore incondizionato, è l’accoglienza, è l’abbraccio di Madre Terra.


Abbiamo bisogno degli altri per stare bene? Ni... ne abbiamo bisogno per creare una società, una tribù, in cui ogni individuo contribuisce alla crescita, ma creiamo una relazione malata se cerchiamo di soddisfare i nostri bisogni attraverso gli altri, come fossimo dei neonati.


Ricorda di condividere


_________________________

Dottoressa Nicoletta De Col

Osteopata e MCB

Laurea triennale e specialistica in psicologia sociale

Laurea in scienze motorie


🌅instangram @nicolettadecol

🔵FB “Nicoletta De Col - osteopatia e psicologia”https://www.facebook.com/profile.php?id=100086145891545




90 visualizzazioni0 commenti

Post recenti

Mostra tutti
bottom of page