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Stress. Se ne parla troppo, ma poco se ne sa

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Oggi vorrei parlarvi di STRESS, credo se ne parli troppo in modo superficiale, senza spiegare cosa sia, la sua utilità (perché è utile) e le sue sfumature. Ovviamente, già sapete, spero, che ve ne parlerò da un punto di vista globale: corpo, mente e spirito.

Lo stress é fondamentale, ci ha permesso per millenni di lottare o scappare, ma questa strategia che innesca delle reazioni fenomenali nel corpo, non si adatta alla vita che abbiamo impostato negli ultimi secoli,

La parola “stress” arriva dall’inglese strès che significa “sforzo”, dal latino strictus “stretto”. Era un termine usato in fisica, principalmente per descrivere una tensione o una forza sufficiente su un oggetto per piegarlo o romperlo.

Potremmo dire che una parte di noi si è rotta? Non solo le scatole… seriamente, ha esaurito le sue risorse: troppo spesso e per troppo tempo ha dovuto lavorare senza potersi rigenerare, sia esso un organo, un viscere, un arto, la colonna vertebrale… una parte di noi si esaurisce, sia essa fisica, emotiva, spirituale, bambina, o altro. Le abbiamo chiesto troppo.

Sarebbe più corretto specificare che andrebbe suddiviso in eustress, distress.

  • Abbiamo bisogno dello stress chiamato eustress, aiuta a migliorare la produttività, é la risposta fisiologica a un evento o qualsiasi situazione che una persona trova motivante o stimolante. C’è bisogno di stress per renderci reattivi, scoprire di più di noi stessi, allenarci alle sfide della vita.

  • Il distress, abbreviato semplicemente in stress, é quello del linguaggio comune in cui c’è l’esaurimento delle risorse.

Inoltre può essere acuto o cronico.

  1. lo stress acuto é quello che compare, intenso, e scompare rapidamente (la gazzella che scappa dal leone);

  2. lo stress cronico, può non essere intenso, ma persistente (ore, giorni, settimane o mesi).


Mi piace chiarire quotidianamente con i clienti che il distress è anche un trasloco, la morte di un progetto, il parto, un allenamento sportivo troppo intenso, ma anche un’abbuffata, mangiare male, privarsi del sonno, vivere di notte e dormire di giorno, vivere con chi non si ama, ovvero alcune componenti del nostro stile di vita …stress é tutto ciò che viene percepito come una minaccia al benessere (sia esso mentale, fisico o spirituale) al quale il corpo risponde con adattamenti fisiologici. Questi adattamenti sono perfetti per una lotta o fuga, per una minaccia improvvisa, ma non per lo stress quotidiano, questi adattamenti sono: aumento della frequenza cardiaca, aumento della pressione arteriosa, aumento della respirazione, aumento del glucosio sierico (per i processi metabolici durante le contrazioni muscolari), aumento della mobilitazione degli acidi grassi liberi come fonte di energia, aumento della coagulazione del sangue, diminuzione del movimento gastrico e del flusso sanguigno addominale, aumento della sudorazione. Che dopo mesi se non anni portano a infiammazione cronica sistemica di base, ingrossamento della corteccia surrenale (ghiandola che produce gli ormoni dello stress), rilascio di corticosteroidi, atrofia o contrazione delle ghiandole linfatiche (tiroide, milza e linfonodi), alterazione numerica dei globuli bianchi, ulcerazioni sanguinanti dello stomaco e del colon, stato di acidosi e osteopenia/osteoporosi (per effetto tampone: il corpo preleva minerali dalle ossa per “tamponare” l’acidosi); sono le basi per malattie cardiovascolari, tumori e malattie autoimmuni. Guarda caso le prime sono le principali cause di morte e le malattie autoimmuni sono in progressivo aumento.


Molte volte, forse troppe, quando non si comprende la causa di uno stato doloroso o di una malattia si imputa come responsabile lo stress…ma cosa vuol dire? Secondo me viene usato troppo spesso, senza dare una spiegazione. Quasi a voler liquidare “una rogna”, un paziente che “non ha nulla” di spiegabile attraverso dati statistici e farmacologici. Non c’è di peggio che sentirsi soli nella propria malattia senza poter trovare un professionista di fiducia che sappia indicare delle alternative, che comprenda il dolore e lo stordimento che il dolore stesso crea.


Il benessere totale è l'equilibrio, l'integrazione e l'armonia di corpo, mente, emozioni e spirito. Questi quattro elementi sono così fortemente connessi e intrecciati e impossibile da dividere. Salute deriva da Salus, radice di salvus che significa INTEGRO. Noi siamo esseri viventi integri che la scienza meccanicistica ha frammentato per studiarci. Eistein disse che tutta la materia è energia ed è collegata a livello subatomico: l'universo è una rete vivente. E la fisica quantistica sta sempre più osservando i sistemi e le loro relazioni.

Per cui consideratevi interi, ricordatevi che ogni evento tocca corpo, mente, emozioni e spirito.


Il benessere mentale (intellettuale) è considerato come la capacità di raccogliere, elaborare, ricordare e comunicare. Lo stress inficia le capacità cognitive: minori capacità di elaborazione, minor recupero di informazioni nella memoria con conseguente difficoltà a prendere decisioni.


Il benessere fisico è descritto come il funzionamento ottimale dei principali sistemi fisiologici dell'organismo (ad esempio, cardiovascolare, digestivo, riproduttivo).


Il benessere emotivo è definito come la capacità di sentire ed esprimere l'intera gamma delle emozioni umane e di saperle gestirle, non esserne travolti. Sotto stress, in cui per ovvi motivi spiegati prima prevale rabbia o paura, è più difficile poter percepire gli altri stati emotivi. Se addirittura siamo in uno stato di congelamento per traumi (dai quali non siamo potuti scappare e non potevamo attaccare) non sentiamo niente.


Il benessere spirituale è descritto come la maturazione di una coscienza superiore di avere uno scopo nella vita, di sentire il significato, di sentire di far parte di qualcosa, attraverso relazioni forti e nutrienti con se stessi e con gli altri. La messa in discussione e/o l’impossibilità di perseguire i propri valori potrebbe mettere a repentaglio tutti gli strati di benessere visti finora.


Mai come in questa epoca nel nostro paese abbiamo più aspettative di vita, agi materiali, possibilità di scelta, suffragio universale, abolizione delle classi sociali, tecnologia che ci aiuta per i lavori pesanti, cure per molte malattie  e molto altro… eppure nel 2021 il 20% degli italiani ha assunto ansiolitici e gli studi psicologici non rileva che siamo più felici rispetto ai nostri nonni o bisnonni.

Per affrontare efficacemente lo stress, tutte le aree (corpo, mente, emozioni, spirito) devono essere coltivate sviluppando strumenti: ascolto delle emozioni, muovere il corpo, allenare la mente, vivere in modo integrato nel mondo; il tutto è sempre maggiore della somma delle parti e le parti sono sempre in relazione. Cioè?

Abbiamo detto che lo stress è un evento che disturba i nostri equilibri, possiamo vederlo come un possibile stimolo per migliorarci, per cui è necessario che coltiviamo strumenti per poter affrontare le sfide, riconoscendo quando non salutare per noi proseguire, quando è meglio prenderci una pausa per evitare di esaurire le nostre risorse, siano esse mentali, corporee, emotive, energetiche…che  spero abbiate capito che non ha senso dividerle. Abbiamo sempre la possibilità di scegliere come vivere. Se volete vivere serenamente, vivete come un intero, smettete di essere una mente che porta a spasso un corpo, nutrite la vostra anima ogni volta che vi preparate da mangiare, nutritela di colori ammirando un paesaggio, integrate ogni parte di voi… ogni petalo caduto, dopo essersi proteso al sole, torna alla terra a nutrire le radici di raggi di luce.


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Dottoressa Nicoletta De Col

Osteopata e MCB

Laurea triennale e specialistica in psicologia sociale

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